DA UN' INTERVISTA RILASCIATA DA RAFFAELE LEPORE
AD UN QUOTIDIANO LOCALE:

"La poesia dialettale è ritenuta, da molti, la parente povera di quella in lingua letteraria. La differenza deriva dal fatto che la prima resta comprensibile ad aree culturali limitate, mentre la seconda ha spazi molto più ampi.Tuttavia, la poesia ha una radice comune: la trasfigurazione dei sentimenti e delle immagini.La poesia in vernacolo resta comprensibile nell'area geografica e storica in cui nasce.Ma non per questo i valori che essa esprime non sono universali, come universali sono quelli espressi dalla poesia letteraria. La poesia in vernacolo è per me il ricordare quadretti pittoreschi del costume e delle tradizioni popolari, ricercando e portando alla luce vocaboli perduti dall'uso."


DAL LIBRO QUANN' ERE UAGLIONE 1967:
A PAPA' MIJE
DAL LIBRO CAROSELLO FOGGIANO 1970:
MO CA VENE NATALE
DAL LIBRO I TIMBE SO' CAGNATE 1980:
ALBA D'AGOSTO
DOJE PIUME
UNE PE N'ATE
DAL "GEMELLAGGIO CON I POETI NAPOLETANI"
U' RESARIE (+ file audio)